Cos'è lupa capitolina?

Lupa Capitolina

La Lupa Capitolina è una scultura in bronzo che raffigura una lupa nell'atto di allattare i gemelli Romolo e Remo, fondatori leggendari di Roma. È uno dei simboli più iconici dell'antica Roma e della città di Roma stessa.

La sua storia è complessa e oggetto di dibattito tra gli studiosi. Si ritiene che la scultura originale della lupa sia stata realizzata in Etruria o nel Lazio nel V secolo a.C. o nel IV secolo a.C., probabilmente a Vulci. Originariamente si pensava che la lupa fosse un'opera etrusca, ma recenti analisi scientifiche hanno suggerito che potrebbe essere stata realizzata in epoca medievale, forse nel XII secolo. Questa datazione rimane controversa.

Le figure dei gemelli, Romolo e Remo, furono aggiunte solo nel XV secolo dall'artista Antonio Pollaiuolo.

La lupa capitolina è conservata nei Musei Capitolini a Roma. La sua immagine è ampiamente utilizzata come simbolo della città di Roma e si trova su bandiere, stemmi e altri simboli ufficiali.

Il significato simbolico della lupa è legato alla leggenda della fondazione di Roma. Secondo la leggenda, Romolo e Remo, abbandonati alla nascita, furono allattati e cresciuti da una lupa, che li salvò dalla morte. Questo atto di cura e protezione della lupa è interpretato come un segno della forza, della ferocia e della nutrice della città di Roma.